Il low-cost e la qualità

16/10/2016
Treno per la Germania..

Ci sono tanti aspetti della gestione di un’azienda che si imparano solamente nel tempo, nonostante alcuni concetti siano anche insegnati nei corsi scolastici. Bisogna spesso sbatterci contro per rendersi conto di quanto una corretta gestione sia fondamentale per mantenere in salute la propria azienda.

 
Per questo, divento venale ora, uno dei concetti alla base di tutte le aziende in salute è il MOL. Il Margine Operativo Lordo rappresenta – uso una definizione molto semplice e neppure totalmente corretta ma solo per intenderci meglio – tutta quella parte di introiti che non va a coprire i costi vivi di una determinata commessa. Per capirsi, se realizzo un impianto per un cliente, il MOL è la quota pagata dal cliente nel prezzo finale che non va a coprire tutti quei costi, materiali o manodopera, direttamente imputabili alla commessa stessa.

 
Con il MOL si coprono i costi “strutturali” dell’azienda, stipendi, affitti, corsi, strumentazione, assicurazioni e via dicendo, ma anche eventuali spese riservate a ricerca e sviluppo. Il MOL esprime quindi, con una buona gestione, l’attitudine di un’azienda a crescere, a sviluppare e ad evolversi.
 
Per questo diffido sempre di chi vedo mostrare prezzi troppo bassi, o come dicono alcuni “estremamente competitivi”.
 
Chi applica la strategia dei prezzi ridotti per accaparrarsi i lavori normalmente tiene margini molto bassi; segno evidente di una tendenza alla navigazione a vista, senza progetti a medio o lungo termine. Il classico “tirare a campare”.
Oppure è perché è riuscito a trovare stock di materiali a prezzo ultrascontato, o addirittura sottocosto, potendo quindi tenere un buon margine pur con prezzi bassi.
In questo caso tuttavia ritengo che l’acquisto di materie prime sottocosto faccia male all’economia. Ogni volta che compro a prezzi inferiori al normale (o al “giusto”) qualcuno non guadagna un equo compenso e quindi dovrà rivalersi su qualcun altro per ottenere un guadagno. Se invece ognuno potesse ottenere il giusto compenso per il proprio lavoro, allora si avrebbero disponibilità per nuovi investimenti. In pratica si aiuterebbe a muovere l’economia.
 
Chi applica invece bassi margini punta alla propria sopravvivenza nel breve termine. Oppure ancora per ottenere buoni profitti passa ai grandi numeri, contando sul fatto che piccoli margini su molti lavori possono portare allo stesso profitto. E’ da questa filosofia che nascono i vari fenomeni come le proposte fastidiose da call center, il volantinaggio spesso non desiderato nelle nostre cassette postali o i gazebo nei centri commerciali. L’importante è fare numeri, come dicevo approccio basato sullo “sparare nel mucchio” figlio di una generazione di manager senza idee, con il solo obiettivo di tirare una riga a fine anno e di confrontare il risultato con l’obiettivo prefisso.
 
Ma con i grandi numeri come si può fare qualità? Come si può dare al cliente un servizio consono alle aspettative se non si ha neppure il tempo di fermarsi perché c’è già da concentrarsi sul prossimo lavoro?
 
Per questo quando mi sento dire che “noi siamo cari” rispondo sempre questo.
 
Noi preferiamo avere pochi clienti, fornirgli un servizio (più che un prodotto) consono a quello che si aspettava, non solo nel momento in cui lo diamo ma sempre. Noi vendiamo NOI STESSI, la nostra faccia e la nostra professionalità. Così facendo noi siamo resistiti tutti questi anni fino ad ora, mentre molti nostri colleghi e concorrenti, che applicavano la strategia dei prezzi bassi, passata la moda di questo o quell’altro trend di mercato (si veda ad esempio il fotovoltaico) ora hanno chiuso o hanno aperto attività diverse inseguendo una nuova chimera.
 
Con i nostri margini noi continueremo a crescere, cercando di aumentare sempre la nostra competenza e la nostra professionalità. Investiamo continuamente in strumentazione, corsi, formazione e soprattutto nelle persone. Nessuno di noi diventerà milionario così facendo, ma possiamo vivere degnamente tutti e con la coscienza pulita.
 
Per questo non saremo mai visti a distribuire volantini, non romperemo mai le scatole con telefonate a raffica proponendo una caldaia o un impianto. Chi ha bisogno, ci può trovare comunque, dal nostro sito o chiamandoci direttamente. Tutto qui. Noi ci siamo.

Il secondo anno di ImpARIAmo

Partita la seconda stagione del progetto di sensibilizzazione degli studenti di Mantova

10/10/2016
Mantova

Con la presentazione da parte della nostra Ing. Rossana Bertolotti alla scuola elementare Nievo di stamattina, sempre grazie all’instancabile supporto delle Manuta Mothers, è stato dato ufficialmente l’avvio al secondo anno del progetto “ImpARIAmo”, volto a sensibilizzare i ragazzi delle scuole sull’importanza della qualità dell’aria che respiriamo, tema tra l’altro di grandissima attualità nella nostra città.
 
Visto il successo della scorsa edizione, il progetto quest’anno si è allargato anche ad alcune scuole medie e superiori, dove saranno presentati progetti mirati, differenti da quelli delle scuole primarie, più adatti al livello di competenze acquisite dagli studenti.
 
Oltre che con la partecipazione attiva di Rossana Bertolotti e di Alessandro Mazzali, il contributo di B2F anche quest’anno consisterà nel mettere a disposizione lo strumento contaparticolati già usato l’anno scorso, in modo che gli studenti possano effettuare in prima persona le misure e iniziare ad avere un approccio critico nei confronti dei risultati ottenuti. Anzi, con un nuovo investimento B2F si doterà di un secondo dispositivo, identico al primo, per poter quasi raddoppiare il numero di ragazzi che possono avvicinarsi all’argomento.
 
Da genitori abbiamo la volontà di dare nel nostro piccolo un contributo allo sviluppo di una generazione di ragazzi che abbia a cuore i veri valori e che non finisca per distruggere il pianeta in nome del mercato o del profitto; un po’ come invece ha fatto la nostra. Una generazione impegnata e responsabile.

Concluso il primo anno di "ImpARIAmo"

20/05/2016
Mantova, Teatro Ariston e tutte le scuole coinvolte









Alla presenza di tutti i giovani studenti delle scuole che hanno partecipato al progetto, dei loro insegnanti, delle Mantua Mothers, dei rappresentanti di B2F e anche degli assessori Murari (Ambiente) e Pavesi (Istruzione), stamattina presso il teatro Ariston di Mantova si è tenuto l’evento di chiusura del primo anno del progetto ImpARIAmo, progetto ideato e promosso proprio dalle Mantua Mothers con il supporto di B2F Engineering.

 

Al di là dei risultati effettivi delle misure degli studenti, lo scopo reale del progetto sembra essere stato raggiunto: sensibilizzare i ragazzi sull’argomento qualità dell’aria, in modo da (cercare di) rendere possibile un futuro più sostenibile, dove le prossime generazioni possano godere di un ambiente sano e pulito, che non crei alcun tipo di disagio e ancor meno una minaccia per la salute.

 

Per tutto l’anno scolastico, lo strumento contaparticolati messo a disposizione di B2F Engineering è passato di mano in mano nelle scuole coinvolte, dopo un incontro di apertura tenuto dalla D.ssa Maria Chiara Bassi e dalla nostra Ing. Rossana Bertolotti.

Gli studenti hanno effettuato giornalmente le misure di PM2,5 e PM10, così da tenere traccia degli andamenti del livello dei particolati nella loro zona.

 

E’ bene ricordare che si tratta di misure istantanee e locali i cui dati non possono pertanto essere confrontati con le rilevazioni delle centraline poste dagli enti preposti nelle varie zone della città (che ricordiamo riportano le medie giornaliere misurate nell’arco delle 24 ore) ma sono comunque un valido indicatore del livello della qualità dell’aria che respiriamo.

 

L’idea è quella di proseguire il progetto, allargandolo anche agli allievi delle scuole medie inferiori e superiori. In questo modo sarebbe possibile coinvolgere ancora più ragazzi, con diversi livelli di preparazione e di impegno, così da fare diventare realtà il sogno di avere una generazione di adulti che sia più sensibile a queste tematiche, che sia – in poche parole – migliore della nostra.

 

Di fronte ad una platea gremita di ragazzi delle scuole elementari e medie inferiori, la D.ssa Bassi e l’ing. Bertolotti hanno tenuto un piccolo sommario di questo lungo e impegnativo anno.

 

Ogni scuola partecipante ha poi voluto dare il proprio contributo all’evento finale, chi con un video o con un piccolo gesto teatrale, chi con una canzone, chi con un cartellone.

Tutti hanno partecipato, nessuno escluso, immergendosi completamente per mostrare la capacità, acquisita o consolidata, di apprezzare e valorizzare senza distruggere il mondo in cui viviamo.

 

Piccoli ambientalisti crescono!

 

Speriamo, ovviamente che sia solo l’inizio.

 

 

“This is a beginning. Once you have a beginning, the rest is inevitable”. (The Commitments, Alan Parker, 1991).

Sport e benessere

Sport e benessere




La nostra collaborazione con Oasi Boschetto
30/04/2016



Non può esistere benessere senza una sana condotta di vita e la pratica sportiva è un elemento fondamentale per mantenersi in forma. Questo senza eccessiva competitività o target esagerati, ma con l’idea di stare bene e divertirsi allo stesso tempo.

 

Per questo B2F ha deciso di fornire un supporto concreto ad un gruppo sportivo che possa essere di esempio. Il gruppo Nuoto Master dell’Oasi Boschetto, specializzato in gare di nuoto in acque libere ma non solo, rappresenta esattamente questo spirito: un gruppo di persone over 35 che trova il tempo di allenarsi e gareggiare insieme, al di là del tempo necessario al lavoro, alla famiglia e a tutti gli altri impegni che la vita quotidiana ci impone.

Un gruppo di amici, del quale da quest’anno fa parte anche il nostro Ing. Mazzali, che ama divertirsi insieme, facendo al tempo stesso qualcosa di sano e costruttivo.

 

La collaborazione tra B2F e Oasi si è materializzata nella fornitura di materiale tecnico per gli atleti, oltre che alla disponibilità di supporto tecnico per tutte le questioni riguardanti la sede.

Rossana e Sara conseguono il certificato di Operatore NDT metodo termografico livello 2

21/04/2016
Rina di Genova - Mantova

Nell’ottica di fornire nuovi servizi e avere una visione sempre più a trecentosessanta gradi riguardo alla valutazione dell’efficienza energetica, dopo un periodo di esperienza pratica al fianco dell’Ing. Mazzali, le nostre valide Ing. Rossana Bertolotti e Arch. Sara Merizzi hanno a loro volta superato l’esame di abilitazione e hanno ottenuto il certificato di operatore termografico livello 2 presso il RINA di Genova.

 

Questo nuovo step mostra ancora una volta quella che vuole essere la mission di B2F Engineering: migliorare ed evolversi continuamente per fornire un servizio sempre più efficiente, anche e soprattutto in un settore, quello delle prove non distruttive e la termografia in particolare, nel quale crediamo fortemente.

 

Sono ora tre gli operatori termografici certificati livello 2 in B2F Engineering. Si ringrazia la Overload Srl, particolarmente nella persona dell’ing. Ramon Contato, per il fondamentale contributo alla riuscita del progetto.

 

Per qualunque informazione o richiesta in merito alle indagini con metodo termografico, siamo sempre a disposizione.

Mettiamo qualche puntino sulle “I”


29/02/2016
Treno per Ulm.....


Chiedo scusa per questo sfogo ma viaggiando così spesso la mia mente vola e non riesco a frenarmi.

Prima cosa: detesto la parola “green”. Quante volte la sento usare a sproposito, quanti “venditori” (virgolettati di proposito) che se ne riempiono la bocca senza neppure sapere cosa dicono! Green è il nome inglese del colore verde; può darsi che faccia più figo, anzi “cool”, usare termini stranieri, ma tra il parlare con cognizione di causa e lo sproloquio c’è una bella differenza. Il verde è il colore degli alberi, delle foglie, dell’erba, ma anche del petrolio.

Leviamoci pertanto questa finta aura da scienziati e parliamo di cose vere.

Noi non parleremo mai di “green”, ma di fatti. Di cosa possiamo fare per migliorare le condizioni di vita, senza perdere in confort e soprattutto senza sperperare denaro.

 

Seconda cosa: “Risparmio energetico”.

 

AAaaaaaaaarrrrrrgghhhhh! Non posso sentirlo nominare!

 

Mai una definizione è stata più imprecisa di questa, non a caso è spesso utilizzata dai “cavalieri del green”. Non esiste un modo più pressapochista di parlare di tutte le attività svolte nel nostro settore.

 

“Risparmio” letteralmente significa un minore utilizzo di risorse, senza considerare però quello che avviene al contorno. Risparmio energetico implica quindi un minore utilizzo di energia (aggiungerei primaria), punto. Questo vuol dire che posso fare risparmio energetico stando al buio o spegnendo il riscaldamento e restando al freddo. Sarebbe come dire che per perdere 20 chili basta tagliarsi una gamba!

 

Qui si parla invece di EFFICIENZA energetica.

 

Efficienza vuol dire ottimizzare l’utilizzo delle proprie risorse a parità di condizioni al contorno, cioè senza perdere confort o capacità produttiva, senza cioè cambiare altro che non sia la gestione delle risorse a nostra disposizione.

 

Quindi “green“ e “risparmio” sono due termini che su questo sito appaiono adesso e mai più.  


Il nuovo sito di B2F Engineering


Benvenuti nel nuovo sito di B2F Engineering.
22/02/2016 - 09:00
Mantova



Tante cose sono successe dalla nostra nascita nel 2008, siamo cresciuti e ci siamo evoluti. Abbiamo ampliato le nostre competenze e i nostri servizi, esteso la nostra rete di partner (molto importante quella con il gruppo Fuchs, di cui parleremo molto in futuro) e ora siamo pronti per una nuova era. In questo spazio parleremo molto di noi, di quello che facciamo, della nostra visione delle cose, dei nostri ideali e dei nostri desideri. Speriamo in questo modo di condividere i nostri obiettivi, perché siamo tutti sulla stessa barca e perché un mondo migliore non è utopia, ma è solo il risultato della volontà. Un mio professore tanto tempo fa mi diceva “Change is always good”, cambiare è sempre positivo. Cambiamo insieme.   Rossana Bertolotti e Alessandro Mazzali
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